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28 agosto 2008
FILIPPINE: SONO GIORNI DI GUERRA PER I BAMBINI DEL SOSTEGNO A DISTANZA

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27 agosto 2008
RIAPERTURA INCONTRI INFORMATIVI A TORINO

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21 agosto 2008
PROSEGUE IL TREND DI CRESCITA DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI

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21 agosto 2008
GIOVANARDI:APERTURA VERSO NUOVI PAESI GIA' A SETTEMBRE

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28 agosto 2008
FILIPPINE: SONO GIORNI DI GUERRA PER I BAMBINI DEL SOSTEGNO A DISTANZA

Da alcuni anni Cifa Onlus sostiene grazie al programma di sostegno a distanza dei minori di alcuni villaggi del Mindanao. Ecco la situazione descritta in una e-mail inviataci qualche minuto fa dal nostro referente  locale Bernardo Mondragon, direttore dell’ ONG locale Child Alert Mindanao :
 “La nostra città, Davao, è lontana 2 -3 ore dai luoghi del conflitto tra le truppe governative e il Fronte Islamico di Liberazione. La guerra, tuttavia, sembra seguire una tragica escalation. Nel frattempo anche la nostra città ha la sua guerra. Le periferie dove vivono i nostri bambini, infatti,  sono teatro di scontri occasionali tra le truppe governative ed i ribelli comunisti. La presenza dei soldati è, quindi, molto evidente.
Ciononostante siamo contenti di poter affermare che la città di Davao è relativamente in pace rispetto alle altre zone del paese ed i nostri bambini sani e salvi. Tutti noi stiamo inoltre risentendo della brusca impennata dei prezzi dei generi di prima necessità.
Siamo commossi dal vostro interessamento per la situazione del Mindanao. Speriamo solo che il Governo e le milizie del Fronte Islamico di Liberazione tornino presto a negoziare la pace”.

Tutto il Cifa Onlus ed in particolare lo staff dell’Ufficio di Cooperazione che continuamente si mantiene in contatto con le Filippine, si unisce a questo auspicio.


27 agosto 2008
RIAPERTURA INCONTRI INFORMATIVI A TORINO

Si comunica che a partiredal mese di settembre riprenderanno i colloqui informativi nella sede di Torino.

E' possibile prenotare la partecipazione all' incontro che si terrà venerdì 12/09 p.v. telefonando in Segreteria il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 oppure inviando una e-mail all' indirizzo cifa.torino@cifaong.it.

Si ricorda che per partecipare agli incontri è necessario essere in possesso del decreto di idoneità.


21 agosto 2008
PROSEGUE IL TREND DI CRESCITA DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI

 

Il titolo dell'articolo comparso su Avvenire "Bloccate per tutto un anno le adozioni internazionali" ha allarmato le famiglie italiane, le quali hanno telefonato e continuano a telefonare numerose alla Linea CAI per chiedere informazioni e precisazioni.
Si desidera tranquillizzare le coppie che hanno già intrapreso l\'iter adottivo e tutte quelle che intendono avviarlo che non è intervenuto alcun blocco delle adozioni, che invece sono in continua crescita da tutte le aree geografiche.
Il trend di aumento segnalato nel rapporto statistico semestrale della Commissione, consultabile su questo sito, viene confermato nel mese di luglio e nel corrente mese di agosto con ulteriori significativi segnali di aumento.
Nel mese di luglio, infatti, è stato autorizzato l'ingresso di 369 minori, provenienti da 32 Paesi, adottati da 298 coppie e, nel mese di agosto, alla data odierna, risultano rilasciate 208 autorizzazioni all'ingresso per 252 minori, provenienti da tutte le aree geografiche ed anche da Paesi nuovi: è stato autorizzato il primo ingresso dalla Corea del Sud. Il numero complessivo di autorizzazioni all'ingresso rilasciate nel 2008, alla data odierna, è pari a 1825 per 2263 minori.
Anche il rilascio delle autorizzazioni al proseguimento della procedura adottiva (che consegue all'avvenuto abbinamento del minore) ed altri provvedimenti di presentazione delle coppie alle Autorità straniere ai fini dell'abbinamento, è in continuo aumento per tutti i Paesi: nel 2008, n. 1036 autorizzazioni al proseguimento della procedura e n. 938 lettere di presentazione, per un totale di n. 1974 provvedimenti; n. 46 lettere di presentazioni hanno riguardato la Cina. Naturalmente tali provvedimenti continuano ad essere rilasciati ogni giorno.
Ulteriore segnale positivo del mese di agosto giunge dal Nepal, ove si sono concluse alcune adozioni rimaste sospese nel 2007 ed altre coppie sono in partenza in questi giorni. Entro la fine dell\'anno si prevede la conclusione del rinnovo dell'accreditamento degli Enti e la definitiva apertura del Paese.
Il riferimento dell'articolista di Avvenire riguarda la dilatazione dei tempi  per la presentazione delle nuove domande di autorizzazione da parte delle associazioni e degli Enti autorizzati, intervenuta nel 2008.Tale dilatazione consegue alla predisposizione e all'emanazione dei nuovi criteri, positivamente commentati dall'articolista, approvati dalla Commissione il 22 luglio u.s. che garantiranno maggiore qualità e trasparenza nell'assistenza delle famiglie. La pubblicazione di tali criteri seguirà alla predisposizione di modelli di semplificazione e di intese, da concordare con gli Enti in appositi tavoli paritetici, le cui riunioni sono programmate già in settembre.
La presentazione delle nuove domande di autorizzazione ad operare in nuovi paesi o per aggiungersi ad altre autorizzazioni concesse ed ove vi sono enti operativi, è comunque prevista dal 1° gennaio al 31 marzo 2009, con esame e completamento dell'iter entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. I nuovi criteri comportano peraltro adeguamenti organizzativi da parte degli Enti, alcuni dei quali utili per la presentazione delle suddette nuove domande di autorizzazione.
 È di tutta evidenza che "se vi saranno le condizioni di collaborazione tra Italia e Paesi terzi, che consentono di anticipare l'apertura di nuovi Paesi" come dichiarato dal Presidente, Sen. Carlo Giovanardi, la Commissione compirà ogni sforzo necessario per attivare tale collaborazione.
L'esperienza degli anni precedenti dimostra che, spesso, alle autorizzazioni concesse agli Enti non segue l'immediato accreditamento all'estero oppure avviene con molto ritardo. Si ritiene utile mettere a disposizione una tabella riepilogativa da cui si può evincere l'attuale copertura dei Paesi esteri, alla luce delle autorizzazioni concesse, ed i Paesi attualmente non aperti; per alcuni di questi Paesi esistono peraltro incompatibilità giuridiche e conseguenti impossibilità di realizzare adozioni.
Tutto ciò dimostra che non vi è alcun blocco delle adozioni verso paesi già autorizzati e che sono in corso le procedure per aprire la collaborazione anche con i paesi con i quali non ci sono ancora rapporti di cooperazione.


Fonte CAI


21 agosto 2008
GIOVANARDI:APERTURA VERSO NUOVI PAESI GIA' A SETTEMBRE

"Ma serviranno tempi tecnici per l'ok definitivo", avverte. Intanto ad agosto boom di ingressi

Estensioni paese sì o no? Il via libera della Commissione Adozioni Internazionali al bando per autorizzare nuovi enti alle adozioni e per consentire a quelli già esistenti di allargare l’operatività in nuovi paesi del mondo (Africa, Sudest Asiatico, Asia) ha tenuto banco per tutta l’estate.

Dopo l’ok tecnico alle nuove Linee Guida per gli enti autorizzati (avvenuto il 22 luglio, ma non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale), molte associazioni avevano accolto con preoccupazione lo slittamento (ennesimo) al prossimo anno (entro marzo 2009) dei termini per presentare le domande di estensione-paese. Dopo aver tanto lavorato e imbastito rapporti di collaborazione per la cooperazione allo sviluppo, sottolineavano gli enti, la possibilità di aiutare minori in difficoltà si allontanava di un altro anno, il 2009, “bruciando” di fatto tutto il 2008.

L’allarme è giunto fino al neo-presidente della Cai, il senatore Carlo Giovanardi, che h dichiarato:

“Non ho preclusioni politiche a consentire il deposito delle domande di estensione verso nuovi paesi, da parte degli enti autorizzati, già da settembre”, 

E che però avverte: “Certamente, occorreranno anche i tempi tecnici necessari per realizzare il bando, vagliare le domande, concedere le autorizzazioni. E poi, bisognerà vedere se i paesi destinatari dell’estensione decideranno di accreditare gli enti italiani per le attività di adozione internazionale. In alcuni di essi vige la kafala (l’adozione islamica n.d.r.), pertanto l’iter sarà più complesso”.

Non ci saranno invece distinzioni tra enti più o meno “affidabili” ma soltanto una selezione “de facto”: in riferimento, ha spiegato Giovanardi, “solo al fatto che chiaramente saranno in grado di allargarsi verso questi paesi, molto estremi per contesto e situazione generale, gli enti con una struttura organizzativa tale da consentire davvero l’attività di cooperazione in loco”.

Per il sottosegretario, insomma, non si può parlare di paralisi delle adozioni internazionali. Anzi, il sottosegretario ha espresso grande soddisfazione per gli ingressi di agosto, che hanno toccato un picco di 180 minori adottati solo nei primi quindici giorni del mese. Sempre a settembre, poi, è prevista la firma a un Protocollo d’intesa con la Federazione Russa, per facilitare ulteriormente le procedure di adozione.

Fonte VITA


29 luglio 2008
RUSSIA :IL CONSOLATO ASCOLTA GLI ENTI

Il 22 luglio scorso si è svolto, presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca, un incontro con i Capi delle Rappresentanze di tutti gli enti italiani, accreditati nella Federazione Russa.
L’incontro è stato organizzato dall’Ufficio Adozioni del Consolato, per proporre ai rappresentanti degli enti alcune modifiche tecniche dell’iter da seguire a conclusione della procedura adottiva, che permetteranno di ridurre al minimo i tempi di permanenza a Mosca delle coppie, in attesa di ottenere la legalizzazione della traduzione dei documenti adottivi e il visto del minore adottato.
Il Consolato ha espresso la propria intenzione di aprire le porte sia alle coppie adottive che agli enti autorizzati, che potessero aver bisogno di assistenza nell’ambito delle sue competenze, e ha invitato i partecipanti a relazionare sulle attuali difficoltà incontrate nel loro operato.
Particolare rilievo è stato dato dai Capi delle Rappresentanze degli enti al problema dei visti di ingresso in Russia.
Il problema è nato nel novembre scorso, quando l’unico organismo deputato ad effettuare l’invito alle coppie per adozione (Agenzia Federale dell’Istruzione della Federazione Russa) è stato privato di questo incarico, senza che venisse nominato alcun organismo a sostituirlo. In attesa che il Governo russo provveda a sanare questa situazione, la maggior parte delle coppie parte per la Russia con un visto turistico. 
Poiché è ormai noto che l’ingresso in Russia con un visto non rispondente allo scopo reale del viaggio si configura come un reato amministrativo, punito con un’ammenda dai 2.000 ai 5.000 rubli oppure, a discrezione delle autorità locali, con un fermo amministrativo ed espulsione, con conseguente divieto di ingresso in Russia per 5 anni, e poiché in alcune Regioni russe l’Ufficio Immigrazione sta già controllando i visti delle coppie, amministrando per ora solo ammende amministrative a quelle sprovviste di visto per adozione, ma con un forte rischio che la situazione degeneri, appare evidente quanto sia importante che le competenti autorità italiane e russe trovino una soluzione definitiva a questo problema.
Una richiesta di intervento in questo senso è stata avanzata dai rappresentanti degli enti al Consolato Generale d’Italia a Mosca, che ha invitato i presenti a formulare per iscritto la richiesta, così da potersi fare interprete delle istanze degli enti italiani presso il Ministero degli Esteri della Federazione Russa.
La Rappresentanza del CIFA ONLUS in Russia, benchè abbia già trovato una soluzione temporanea al problema e sia in grado, al momento, di far partire le proprie coppie con visto per adozione (e abbia già diffuso il sistema utilizzato anche alle Rappresentanze degli altri enti), tuttavia si è unita alle istanze dei colleghi ed ha già provveduto a presentare la richiesta ufficiale al Consolato Generale d’Italia a Mosca, verso la cui sensibilità e disponibilità prova la più sincera riconoscenza.

 

 


28 luglio 2008
ADOZIONE PER I SINGLE

«Sì alle adozioni ai single. Si anche alle coppie di fatto».

L’apertura, a sorpresa, arrivata da Alessandra Mussolini, deputata del Pdl e presidente della Commissione bicamerale per l’Infanzia, è da considerarsi un segnale positivo.
In seguito a questa notizia e come già più volte affermato il presidente del Cifa Gianfranco Arnoletti ribadisce che:
"E' la società che cambia dunque perchè non estendere la possibilità ai single e alle coppie di fatto, di adottare un minore e diventare così genitore. Non solo. La decisione va infatti vista nell'ottica del bambino, un minore tra i tanti in stato di abbandono che potrebbe avere una chance in più e dunque avere qualcuno che si prenda cura di lui. E chissà che anche i bambini più grandi, o quelli con qualche problema di salute o fisico non possano trovare in questa nuova categoria di genitori chi sia disposto ad un'accettazione totale ed incondizionata dettata dall'amore e dal profondo desiderio di diventare genitore. Sensibilità che qualche volta manca alle future famiglie cosiddette tradizionali".


 


25 luglio 2008
ADOZIONI INTERNAZIONALI:SI VOLTA PAGINA


 Daniela Bacchetta, nelle vesti di vicepresidente della Cai, ha annunciato una «vera rifondazione del sistema adozioni internazionali» e c'è da credere a questo grande sforzo migliorativo vista la nuova bozza di regolamento per i criteri di autorizzazione degli enti, presentata il 15 luglio a Roma in una riunione plenaria alla presenza del ministro Giovanardi.

Il documento, anticipato a tutti i 74 enti autorizzati, «Prevede nuove regole all'insegna della professionalità, della competenza e della trasparenza. L'ente dovrà essere davvero tale, garantendo sede e collegamento con il territorio in cui opera, in Italia come all'estero», dice Marco Griffini, presidente AiBi.

La riunione ha soddisfatto i rappresentanti dei coordinamenti («Ben condotta, ora aspettiamo la conferma della delibera», dice Cinzia Bernicchi, di Oltre l'adozione; «Finalmente la politica ha ripreso la guida del sistema adozioni, auspichiamo si possa così superare l'immobilismo degli ultimi tempi», le fa eco Giambattista Graziani per il Cea), anche se uno dei maggiori nodi di discussione resta la regionalizzazione, cioè la reintroduzione dell'obbligo di avere una sede in ciascun territorio in cui si opera.

«Abbiamo fatto presente al ministro che nella stragrande maggioranza dei casi le coppie si rivolgono a un ente fuori regione soltanto perché sul loro territorio le liste d'attesa sono sature», dichiara Stefano Bernardi, di Enzo B. Altro passaggio interessante della bozza sono i nuovi criteri contabili: si preannunciano l'introduzione del bilancio certificato e della certificazione di qualità, «anche se a tanti criteri più stringenti dovrà per forza seguire, a meno di non restare nel campo del virtuale, una qualche verifica operativa», commenta Gianfranco Arnoletti, del Cifa.

In attesa delle nuove regole, l'ufficio statistico Cai ha preannunciato i dati del primo semestre 2008: 1.440 procedure di adozione concluse con l'ingresso in Italia di 1.794 minori.
L'unica nota dolente, a questo punto, pare riguardare i fondi dedicati ai progetti di sussidiarietà: per quest'anno mancano le risorse. Un'eredità negativa che molti, non più sottovoce, addebitano alla gestione Bindi.

fonte: Vita - Benedetta Verrini


21 luglio 2008
INCONTRI INFORMATIVI

Si comunica che la sede di Mirano(VE) terrà un primo incontro informativo nel mese di settembre.

Per prenotarsi è possibile telefonare in sede dopo il 15 agosto.

Sono invece sospesi i primi incontri informativi per la sede di Falconara Marittima(AN).

Per quanto riguarda la sede di Torino gli incontri sono sospesi fino a settembre, si prega pertanto di contattare la segreteria per avere nuove disposizioni non prima della fine del mese di agosto.

Vi ringraziamo come sempre per la collaborazione.


16 luglio 2008
LA POLITICA RITORNA ALLA GUIDA DELLE ADOZIONI


All' Assemblea Plenaria degli Enti Autorizzati presieduta ieri a Roma dal Sottosegretario Carlo Giovanardi era presente il presidente del Cifa Onlus Gianfranco Arnoletti, convocato con gli altri rappresentanti degli enti autorizzati.

"Finalmente la Politica torna alla guida del sistema Italia delle Adozioni Internazionali" così si è espresso il CEA - Coordinamento Enti Autorizzati alla fine della giornata di lavoro.

 «Come auspicavamo non si è trattato, infatti, solo di un confronto sui tecnicismi dei nuovi criteri di autorizzazione degli Enti, ma di un ampio confronto sulle strategie di sviluppo delle Adozioni Internazionali.».

Il contributo degli Enti del CEA è stato vivace e ampiamente recepito dal Presidente della Commissione che è stato attivamente presente alle oltre 6 ore di Assemblea.

Soddisfazione anche nel merito degli orientamenti espressi dal Sottosegretario il quale, in stretta collaborazione con la Vicepresidente Bacchetta e con la struttura della Commissione, si è impegnato a predisporre un testo definitivo dei criteri di autorizzazione per la riunione della Commissione fissata per il 22 luglio pv.

Il CEA produrrà alla Commissione le proprie ulteriori osservazioni in merito al documento dei criteri per l’autorizzazione degli Enti, che si è impegnata a tenerne conto nella stesura finale del testo.

«Giovanardi ha dato prova dell’intelligenza dell’ascolto» - ha dichiarato Giambattista  Graziani, portavoce del CEA - «dichiarandosi in premessa consapevole che gli Enti Autorizzati sono protagonisti in prima linea delle Adozioni Internazionali e recependo alcune delle indicazioni frutto del lavoro di analisi svolto all’interno del Coordinamento CEA.»

A tutela dell’interesse delle coppie adottive si è convenuti sull’opportunità di affrontare con maggior prudenza la strada della limitazione regionale dell’operatività degli Enti, e sull’esigenza di incentivare le sinergie e le intese tra Enti nell’ottica di poter estendere al massimo la possibilità di dare una famiglia alle migliaia di bambini che, nel mondo, vivono negli istituti.

Il confronto tra Enti e Commissione, ha assicurato Giovanardi, proseguirà su tutti i temi posti alla discussione nel corso dell’Assemblea.


15 luglio 2008
APPELLO PERCHE' SIA UN COMPLEANNO SPECIALE

Avevamo ricevuto dal nostro referente indonesiano dell'organizzazione PKPA una richiesta di aiuto per una ragazzina che il 17 luglio compirà 14 anni.

La giovane che si trova in una situazione di grave indigenza ama andare a scuola e vorrebbe continuare a frequentare gli studi primari per potersi garantire un futuro.

Dopo l'appello dei giorni scorsi è con gioia che una coppia, che ha voluto rimanere anonima, ha deciso di aiutare la piccola nei suoi studi e dunque si occuperà di lei attraverso un sostegno a distanza.

A nome di A. e della su  famiglia un grazie per questo compleanno indimenticabile. Il 17 di questo mese sarà davvero un bel giorno di festa!

... Ma non dimentichiamoci che tanti altri bambini in questo momento sperano in un regalo così speciale, ogni volta che "soffiano sulle loro candeline..."


 


4 luglio 2008
APPELLO

Abbiamo ricevuto dall'Autorità competente russa una richiesta di aiuto per trovare una famiglia a 4 fratellini.

I bambini sono nati rispettivamente nel: 2002-2004-2005-2007 e sono 2 maschi e 2 femmine.

L'eventuale famiglia disponibile dovrà essere in possesso di decreto senza limite di  numero di minori.

Per informazioni contattare solo via mail  milano@cifaong.it


1 luglio 2008
NUOVI COLLOQUI INFORMATIVI

Si comunica che la sede di Ancona riapre i colloqui informativi.

Per prenotarsi è possibile rivolgersi alla sede di Falconara Marittima, da lunedì 7 luglio, al numero 071. 5903000

 


27 giugno 2008
ACCREDITO BRASILE

Siamo veramente molto felici di communicarVi il rinnovo dell’accreditamento CIFA Onlus in Brasile. L’accreditamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Brasiliana in data 19 giugno 2008 e firmato dal Secretario Speciale dei Diritti Umani.
Riportiamo sotto alcune righe della circolare:

Circolare n. 422 del 18 giugno 2008

Il Segretario Speciale dei Diritti Umani presso la Presidenza della Repubblica, nell’uso delle sue funzioni e in conformità con l’inciso V del Decreto n. 3.174 del 16 settembre 1999 e del Decreto n. 5.491 del 18 Luglio 2005, completato con il Decreto 5.947 del 26 ottobre 2006, decide:

Art. 1 – Rinnovare l’accreditamento all’ Ente CIFA Onlus – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, con sede in Via Luigi Colli, 4 – 10128 – Torino – Italia, al fine di operare nell’ambito della Cooperazione Internazionale in Brasile, in conformità con la Convenzione Relativa alla Protezione dei Bambini e nella Cooperazione in Materia di Adozione Internazionale, firmata in Aja il 29 maggio 1993 e approvata dal Decreto Legislativo n. 1, di 14 gennaio 1999, e promulgata dal Decreto 3.087 del 21 giugno 1999.

 

 


23 giugno 2008
CONVEGNO ROMA - Notizie Ansa


ADOZIONI: TROPPO REGOLE ESTERO LIMITANO FAMIGLIE ITALIA/ANSA
CENTRO INTERNAZIONALE PER INFANZIA, SERVONO ACCORDI BILATERALI
(ANSA) - ROMA, 19 GIU - Le diverse giurisprudenze esistenti a
livello internazionale rischiano di limitare la possibilita' di
adozioni estere delle famiglie italiane. E' questo l'allarme
lanciato oggi dal Centro internazionale per l'infanzia e la
famiglia (Cifa).
Secondo il presidente dell'organizzazione, Gianfranco
Arnoletti, occorrono 'controlli piu' severi sul rispetto delle
regole. In Italia esistono 74 enti autorizzati, quando nel resto
del mondo nessun paese arriva ad averne piu' di 10. E questo non
puo' che generare confusione''. Secondo Arnoletti ''e'
necessario che il nostro paese sburocratizzi definitivamente il
tema adozioni, agevolando cosi' la lunga ed interminabile attesa
delle coppie desiderose di diventare genitori. In questo senso
e' arrivato il momento che l'Italia sviluppi accordi bilaterali
che pongano fine a situazioni di incertezza e soprattutto che
tutelino il minore, rendendo l'adozione internazionale
effettivamente sussidiaria''.
Secondo i dati, dal 1980 al 2007 - secondo il Cifa - sono
stati circa 2.600 i bambini adottati e 31 i paesi con cui sono
state portate avanti le pratiche, tra i quali Bolivia, Bulgaria,
Cambogia, Cina, Colombia, Etiopia, Filippine, Panama, Peru\' e
Vietnam. L'adozione - sostiene il Centro - deve essere fatta in
maniera corale: tutti devono lavorare in modo che il supremo
interesse del bambino venga tutelato. Occorre stimolare la sua
partecipazione all'adozione, alla quale deve essere
sufficientemente preparato.
Per l'associazione ''GenitoriChe'', inoltre, nello scegliere
la famiglia, ''il Tribunale non deve basarsi sulla semplice
casualita', come spesso accade, ma deve garantire il miglior
abbinamento (genitori-bambino) possibile''.
Nel corso del convegno e' stato presentato anche uno studio
dal titolo ''La dichiarazione di abbandono e di adottabilita'
del minore'', dedicato al confronto dei sistemi legislativi dei
paesi in cui l'Italia svolge la propria attivita' di adozione e
cooperazione.
''Il punto focale - ha detto il direttore cooperazione Cifa,
Marco Scarpati - e' capire che ruolo svolgono i servizi sociali
in questi paesi. Troppo spesso, infatti, sono formati da
personale senza titoli di studio e con pochi mezzi a
disposizione, e inoltre non godono della collaborazione delle
forze di polizia''. (ANSA).
I01-VN
19-GIU-08 16:50 NNNN



CRO S0B QBXB
ADOZIONI: CAVALLO, ENTI ITALIANI NON COMMERCIANO BAMBINI
(ANSA) - ROMA, 19 GIU - ''Il fenomeno dei bambini rubati e
venduti esiste, ma i nostri enti autorizzati non sono corrotti.
Escludo categoricamente che un bambino, arrivato in Italia per
l'adozione, possa essere il frutto di una compravendita''.
Il Capo dipartimento del ministero giustizia minorile, per
anni a capo della Commissione per le adozioni internazionali,
Carmela Cavallo, interviene con decisione sul tema delle
adozioni internazionali durante un convegno organizzato dal
Centro per l'infanzia e la famiglia (Cifa).
''Poiche' in questa legislatura, a quanto pare - ha aggiunto
- si fara' finalmente il tribunale per la famiglia, in questa
rivisitazione del quadro generale, abbiamo il dovere di
migliorare le procedure amministrative: l'idoneita' va
trasferita dalla giurisdizione ai servizi, come succede nella
maggior parte degli altri Paesi europei''. (ANSA).
I01-MAS
19-GIU-08 12:50 NNNN

(ANSA) - CATANZARO, 21 GIU - L'ex senatrice Maria Burani Procaccini, già presidente della Commissione Infanzia ha ribadito la richiesta dell'istituzione del Garante per l'infanzia, nel corso dell’importante convegno organizzato dal Cifa , giovedì scorso a Roma
"Spero che il Governo - ha detto Burani - con un decreto, voglia istituire il Garante per l'Infanzia: le associazioni chiedono che sia una persona di alto spessore e di competenza.Il Garante per l'Infanzia - ha aggiunto l'ex parlamentare - è una necessità che emerge alla luce di quanto accade periodicamente in materia di assalto all'infanzia, di pedofilia, di minori sfruttati e abbandonati".
Burani ha sollecitato " a Berlusconi e Letta di ascoltare le associazioni e di concertare con loro la nomina di un esponente di alto prestigio , per poter accompagnare la nascita dell'organismo in maniera autorevole". (ANSA)




18 giugno 2008
COMUNICAZIONE CONVEGNO ADOZIONI

Si comunica a quanti fossero interessati a partecipare al convegno di domani 19 giugno 2008 che si svolgerà a Roma dal titolo Come Ti Vorrei - L'Adozione del Futuro, che per l'ingresso a Palazzo Marini è indispensabile essere accreditati presso la segreteria organizzativa.

E' dunque ancora possibile comunicare il proprio nominativo all'indirizzo di posta elettronica press@cifaong.it

L'accesso al palazzo ed i relativi controlli/verifica documenti avverranno dalle ore 9.15

Si prega di non arrivare oltre le ore 9.45 poichè dopo non è garantito l'ingresso in quanto i posti disponibili non possono superare le 220 unità e per ragioni di sicurezza non sono previsti posti in piedi.

Solo l'uscita di una o più persone accreditate in sala darà la possibilità di accedere al convegno a chi non si fosse preventivamente registrato.

Si ricorda che per gli uomini vige all'interno di Palazzo Marini l'obbligo di indossare la giacca.

Vi ringraziamo per la collaborazione.

per informazioni ufficio stampa - segreteria organizzativa 

Elena Volponi 347/8899287

Angela Deni 393/6013422

Michela Fornasero 335/5891909

 

 


18 GIUGNO 2008
COME TI VORREI - L'ADOZIONE DEL FUTURO

Come ti vorrei: l’adozione del futuro

19 Giugno 2008
10.00 – 17.00
Palazzo Marini - Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158   ROMA

 Partecipano:

  • Gianfranco Arnoletti – Presidente Cifa Onlus
  • Carmela Cavallo  - Capo Dipartimento Ministero Giustizia Minorile
  • Associazione Genitori si diventa
  • Associazione GenitoriChe
  • Marco Scarpati  - Direttore Cooperazione Cifa e Presidente ECPAT
  • Gianbattista Graziani – Portavoce CEA
  • Annamaria Colella – Direttore Agenzia per le Adozioni Regione Piemonte 
  • Alessandro Gilioli - Giornalista de L'Espresso
  • Valeria Conte - Docente Universitaria Università Roma - Tor Vergata

 Sono stati invitati:

  • Carlo Giovanardi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Presidenza con delega alla famiglia e Presidente C.A.I
  • Daniela Bacchetta - Vice Presidente C.A.I
  • Magda Brienza - Presidente Tribunale Minori Roma

  Modera: Marida Lombardo Pijola –  Il Messaggero

 Il Cifa Onlus organizza una giornata di approfondimento sui temi dell’adozione internazionale, al fine di mettere a confronto i sistemi legislativi dei paesi in cui l’Italia svolge la propria attività di adozione e cooperazione.

Nel corso del convegno sarà presentato dall’Avv. Marco Scarpati uno studio dal titolo: “La dichiarazione di abbandono ed adottabilità del minore”

 

per accreditarsi al convegno - ufficio stampa 347/8899287


15 giugno 2008
FESTA D'ESTATE A FALCONARA

Domenica 8 giugno si è svolta l'annuale Festa d'Estate del Cifa sede di Ancona.

Nella spledida cornice dello Scimpa Village,  successo e grande affluenza di famiglie.
Giochi, spettacolo, allegria e divertimento con un occhio alla solidarietà ed ai progetti di cooperazione internazionale e sostegno a distanza di Cifa Onlus.  

   
   


12 giugno 2008
ADOZIONI RUSSIA

In merito alla lettera anonima apparsa sul forum dell'associazione Amici dei Bambini, informiamo che abbiamo incaricato i legali del  nostro ente di intraprendere ogni azione opportuna atta a tutelarne l'immagine ed a procedere per via giudiziaria nei confronti di coloro che a qualunque titolo si siano resi responsabili della diffamazione.

Siamo spiacenti dell'accaduto per il senso di impotenza che questi fatti generano ma sopratutto nei confronti  delle coppie in attesa che già quotidianamente vivono  in ansia  senza aver bisogno che altri fatti aggravanti si aggiungano.

Pur nella spiacevole situazione siamo grati all'Aibi per aver preso le distanze da questo gesto diffamatorio anche perchè questi fatti gettano discredito su tutto il sistema adozioni italiano.


12 giugno 2008
A BRUINO UNO SPETTACOLO PER LA CAMBOGIA

I bimbi italiani tendono la mano a quelli cambogiani. È con questo spirito che le educatrici del nido “Le mie tate” di Bruino hanno organizzato un bellissimo spettacolo in programma venerdì sera, a partire dalle 20, nella sala parrocchiale del Paese. Una recita commovente che vedrà protagonisti i piccoli ospiti del nido (bambini che non superano i tre anni di età), naturalmente aiutati dalle “tate” Laura Cupo, Irene Andolina, Stefania Arace, Daniela Gareri e Simona. Durante la serata verrà proiettato un filmato inerente alcuni progetti di cooperazione internazionale messi in piedi in Cambogia dal Cifa Onlus, che da decenni si occupa di adozioni e cooperazione in ogni angolo del mondo (per informazioni e approfondimenti).  Il titolo dello spettacolo è “Siamo tutti un po’ bel e un po’ bestie”, e vedrà sul palco i baby-attori supportati da quelle che per tutti sono Tata Lalla, Tata Nene, Tata Stefy e Tata Dany, che da settimane preparano il tutto con grande attenzione e altrettanta pazienza. Per informazioni, 3931446868.

11 giugno 2008
Federazione Russa:ACCOLTO RICORSO DEL CIFA

In merito a quanto comparso in questi giorni sui vari forum sulla vicenda dei nostri 2 rappresentati italiani a Mosca, si comunica quanto segue:

La vicenda è terminata questa mattina in seguito al ricorso presentato ieri dal Cifa a proposito dei rilievi sul visto.

Il tutto si è concluso dunque in 24 ore con la semplice multa di 2000 rubli (circa 54 euro)

Il problema della tipologia dei visti da tempo è oggetto di particolare attenzione da parte delle azioni governative tra i due paesi e troverà soluzione con la firma dell\'accordo bilaterale.


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